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Dimmi da dove parti — la soluzione si adatta a te:
Trasforma il tuo immobile a Salerno in una rendita, senza pensieri
Ci occupiamo di tutto: stima della rendita, allestimento, annunci, ospiti e pulizie. Tu incassi, con un costo netto che può essere coperto dal risparmio fiscale.
- Stima gratuita della rendita potenziale
- Allestimento, foto e annunci coordinati
- Gestione completa 24/7 di ospiti e pulizie
25.500 €
Ricavo annuo stimato
106 €
Tariffa media per notte
66%
Occupazione media
+5%
Crescita annua
Come funziona
Perché la gestione può ripagarsi da sola
BravoLet opera come sostituto d'imposta. La base imponibile può tenere conto dei costi gestiti dall'intermediario, generando un risparmio che compensa la commissione.
Simulazione indicativa sui dati medi di Salerno
Fatturato annuo stimato
25.500 €
Commissione BravoLet (6%)
−1530 €
Risparmio fiscale stimato
+1724 €
Costo netto stimato della gestione
0 € / anno
Stima non vincolante. Il risultato reale dipende da immobile, costi e situazione fiscale.
Un unico referente
Tutto ciò che serve, già incluso
Dall'annuncio agli adempimenti locali: coordiniamo l'operatività quotidiana senza toglierti il controllo dell'immobile.
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Check-in e gestione degli arrivi
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Pulizie coordinate
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Prezzi dinamici e annunci ottimizzati
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CIN, SUAP e Alloggiati Web
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Fiscalità e adempimenti gestiti
Confronto locale
Gestori di affitti brevi a Salerno: costi e servizi dichiarati
Un confronto pratico tra BravoLet e operatori che dichiarano di lavorare a Salerno. Quando una tariffa o una condizione non è pubblica, la indichiamo come da verificare nel preventivo.
Il confronto non è una graduatoria: riassume le informazioni pubbliche disponibili e le condizioni dichiarate da BravoLet.
La nostra offerta
BravoLet
Pulizie e interventi operativi coordinati
- Commissione o prezzo
- 6% Smart · 10% Full
- Attivazione
- €0
- Contratto
- Nessun vincolo
- Fiscalità
- Gestione fiscale inclusa
Assistenza ospiti
Chat ospiti 24/7; assistenza telefonica nel piano Full
Servizi dichiarati
- Annunci e prezzi dinamici
- Comunicazione ospiti
- CIN, SUAP e Alloggiati Web
- Rendicontazione e fiscalità
Condizioni BravoLet: pulizie quotate separatamente in base all’immobile.
Operatore attivo a Salerno
HostPlace
Pulizie, biancheria e manutenzioni secondo pacchetto
- Commissione o prezzo
- Solo burocrazia €90/mese; Base 12%+IVA; Completa 25%+IVA
- Attivazione
- Non pubblicata
- Contratto
- Minimo 9 mesi o stagione intera per pacchetti Base/Completa
- Fiscalità
- Gestione fiscale indicata
Assistenza ospiti
Assistenza ospiti e accoglienza secondo pacchetto
Servizi dichiarati
- Gestione burocrazia
- Gestione portali e prezzi
- Accoglienza ospiti
- Pulizie e biancheria
Pagina HostPlace per gestione affitti brevi a Salerno o listino pacchetti HostPlace pubblico.
Operatore attivo a Salerno
Starhost
Supporto completo e report; manutenzione da verificare
- Commissione o prezzo
- Preventivo
- Attivazione
- Non pubblicata
- Contratto
- Da verificare
- Fiscalità
- Gestione fiscale indicata
Assistenza ospiti
Check-in personale, assistenza ospiti e servizi locali
Servizi dichiarati
- Creazione annunci
- Gestione prenotazioni
- Ottimizzazione prezzi
- Adempimenti Alloggiatiweb
Starhost dichiara gestione case vacanza a Salerno e Costiera Amalfitana.
Operatore attivo a Salerno
CleanBnB
Pulizie, biancheria e coordinamento operativo
- Commissione o prezzo
- Commissione a performance; percentuale non pubblicata
- Attivazione
- Nessun costo fisso dichiarato; da verificare
- Contratto
- Da verificare
- Fiscalità
- Gestione fiscale indicata
Assistenza ospiti
Accoglienza e assistenza ospiti
Servizi dichiarati
- Valutazione immobile
- Annunci multicanale
- Pricing dinamico
- Pulizie e biancheria
Pagina/risultati pubblici CleanBnB per gestione affitti brevi a Salerno; commissioni da verificare in preventivo.
Chiedi sempre un preventivo scritto con commissione, pulizie, durata minima e servizi esclusi: è il modo più affidabile per confrontare il costo reale.
Confronta il tuo casoCalcolatore
Quanto potresti risparmiare?
Imposta il fatturato annuo previsto e confronta i due livelli di assistenza.
- Commissione BravoLet
- −1530 €
- Risparmio fiscale stimato
- +1724 €
Costo netto stimato / anno
0 €
Piani trasparenti
Scegli quanto vuoi delegare
Nessun costo fisso e nessun vincolo. Paghi una percentuale solo quando l'immobile genera ricavi.
Piano Smart
6%
sul fatturato generato
- Comunicazione ospiti via chat 24/7
- Check-in e gestione arrivi
- Pulizie coordinate
- Prezzi dinamici e annunci ottimizzati
- CIN, SUAP, Alloggiati Web e flussi turistici
- Nessun vincolo contrattuale e setup gratuito
Piano Full
10%
sul fatturato generato
- Comunicazione ospiti via chat 24/7
- Check-in e gestione arrivi
- Pulizie coordinate
- Prezzi dinamici e annunci ottimizzati
- CIN, SUAP, Alloggiati Web e flussi turistici
- Nessun vincolo contrattuale e setup gratuito
- Assistenza telefonica diretta agli ospiti, giorno e notte
Conoscenza locale
Le zone con più potenziale a Salerno
Centro Storico e Teatro Verdi
coppie, internazionali, weekend, cultura
Occupazione media 72%
Torrione e Sala Abbagnano
famiglie, italiani, smart worker, vista mare
Occupazione media 67%
Carmine e Piazza San Francesco
city break, lavoratori, coppie, studenti
Occupazione media 68%
Pastena e Mercatello
famiglie, soggiorni medi, italiani, mare
Occupazione media 64%
Burocrazia inclusa
Gli adempimenti che gestiamo
CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Per pubblicare e commercializzare un alloggio destinato a locazione breve o turistica a Salerno devi ottenere il CIN tramite la BDSR del Ministero del Turismo. In Campania il CIN si aggiunge al CUSR regionale e, di fatto, per richiederlo devi prima risultare correttamente censito con codice regionale/comunale. Il CIN va esposto all'esterno dello stabile e riportato in tutti gli annunci online.
Comunicazione Alloggiati Web
I dati degli ospiti devono essere trasmessi alla Questura tramite il portale Alloggiati Web. A Salerno la comunicazione va fatta entro 24 ore dall'arrivo e, per i soggiorni inferiori alle 24 ore, entro 6 ore. L'obbligo vale anche per locazioni brevi e locazioni turistiche, non solo per B&B e affittacamere.
Limite appartamenti per privato
Nel quadro fiscale in vigore dal 2026, la gestione non imprenditoriale delle locazioni brevi è ammessa fino a un massimo di 2 appartamenti. Dal terzo appartamento scatta la presunzione di attività d'impresa, con necessità di partita IVA e adempimenti ulteriori. A Salerno questa soglia va letta insieme agli obblighi locali di comunicazione al SUAP e censimento regionale.
Assicurazione RC verso terzi
Per operare in modo prudente e conforme agli standard richiesti da molte gestioni professionali è opportuno dotarsi di una polizza di responsabilità civile verso terzi con massimale non inferiore a 1.000.000 euro. È particolarmente importante se affitti con check-in frequenti, permanenze brevi e accesso di ospiti esterni allo stabile. In caso di gestione imprenditoriale la copertura assicurativa è sostanzialmente indispensabile.
Tassa di soggiorno
A Salerno, dal 1° gennaio 2026, per le locazioni brevi l'imposta di soggiorno è pari a 2 euro per persona al giorno per tutto l'anno, fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Il gestore deve registrare la struttura sul portale comunale Tourist Tax, presentare la comunicazione trimestrale anche in assenza di ospiti e riversare gli importi via PagoPA. Il Comune non riscuote automaticamente tramite Airbnb, quindi il versamento resta in capo al gestore salvo future convenzioni.
SCIA
La SCIA non è richiesta per la pura locazione turistica o locazione breve non imprenditoriale sotto i 30 giorni, ma è obbligatoria per B&B, affittacamere, case vacanza gestite come attività ricettiva e per la locazione breve svolta in forma imprenditoriale. A Salerno la pratica si presenta al SUAP comunale. Per la locazione breve non imprenditoriale serve invece la specifica comunicazione di avvio attività.
Gli obblighi possono variare in base al tipo di struttura e alla situazione del proprietario.
Domande frequenti
Le risposte prima di iniziare
A Salerno, nel quadro oggi applicabile agli affitti brevi, puoi operare come privato fino a 2 appartamenti. Dal terzo immobile scatta la presunzione di attività d'impresa, quindi diventano necessari partita IVA, regolarizzazione al SUAP e iscrizione camerale. In Campania, inoltre, ogni unità deve essere comunicata per ottenere il CUSR e poi il CIN. Se vuoi restare in gestione non imprenditoriale, conviene fermarsi a 1 o 2 unità e mantenere una locazione "pura" senza servizi tipici alberghieri.
Sì, il CIN è obbligatorio anche a Salerno per pubblicare un alloggio su Airbnb, Booking e portali simili. In Campania il passaggio operativo corretto è: comunicazione al SUAP, ottenimento del CUSR e poi richiesta del CIN tramite BDSR del Ministero del Turismo. Il codice va esposto all'esterno dell'immobile e indicato in tutti gli annunci. Senza CIN rischi sanzioni da 800 a 8.000 euro, oltre a multe per mancata esposizione del codice.
Per un monolocale ben gestito in zona semicentrale, Salerno oggi si colloca intorno a 25.000-26.000 euro lordi annui. In Centro Storico e Teatro Verdi si può arrivare più facilmente tra 29.000 e 33.000 euro, mentre in Torrione o Carmine il range realistico è circa 23.000-27.000 euro. Pastena, Mercatello e Arbostella si muovono più spesso tra 18.000 e 24.000 euro, mentre Irno e Fratte restano in fascia più accessibile, intorno a 15.000-19.000 euro. La differenza la fanno posizione, recensioni, self check-in ben organizzato e pricing dinamico nelle settimane di alta domanda.
Sì, se affitti brevemente a Salerno devi riscuotere e riversare la tassa di soggiorno. Per le locazioni brevi, dal 1° gennaio 2026, l'importo è di 2 euro per persona per notte per tutto l'anno, con applicazione fino a 7 pernottamenti consecutivi. La struttura va registrata sul portale comunale Tourist Tax e il riversamento avviene tramite PagoPA, con comunicazione trimestrale anche se non hai avuto ospiti. Sono previste esenzioni, ad esempio per residenti, minori entro i 12 anni e studenti iscritti all'Università di Salerno che soggiornano in città per studio o ricerca.
La locazione turistica o breve è una concessione dell'immobile senza servizi tipici alberghieri, salvo quelli strettamente accessori come biancheria e pulizia tra un soggiorno e l'altro. Il B&B, invece, è attività ricettiva extralberghiera: richiede SCIA, segue regole regionali specifiche e può offrire servizi come colazione e accoglienza strutturata. A Salerno, per la locazione breve non imprenditoriale non presenti una SCIA, ma devi comunque fare la comunicazione al SUAP, ottenere CUSR e CIN, inviare Alloggiati Web e comunicare i flussi su Sinfonia. Se aggiungi servizi continuativi simili a quelli alberghieri, la tua attività rischia di non essere più qualificabile come semplice locazione.
Sì, a Salerno puoi ancora affittare senza partita IVA se resti in forma non imprenditoriale e ti limiti a 1 o 2 appartamenti. Devi però rispettare tutti gli adempimenti amministrativi: comunicazione al SUAP, CUSR, CIN, Alloggiati Web, flussi regionali e tassa di soggiorno. Dal terzo immobile la legge presume l'attività d'impresa e quindi la partita IVA diventa necessaria. Anche con un solo immobile, se organizzi l'attività come una struttura ricettiva vera e propria, può essere opportuno valutare l'inquadramento professionale.
Per un monolocale a Salerno i costi operativi ordinari incidono in modo sensibile sul margine: pulizie e lavanderia possono pesare per 35-60 euro a cambio, le utenze per circa 120-180 euro al mese e le commissioni OTA tra il 3% e il 18% a seconda del canale. Se affidi tutto a un gestore, il compenso pieno si colloca spesso tra il 18% e il 25% del fatturato lordo, quindi circa 4.500-6.500 euro annui su un immobile che incassa 25.500 euro. Vanno poi considerati manutenzione, welcome kit, foto professionali, software di pricing e pratiche amministrative. La tassa di soggiorno non è un costo del proprietario se viene riscossa correttamente dall'ospite.
Per gli affitti brevi a Salerno puoi scegliere la cedolare secca, che oggi resta al 21% sul primo immobile indicato in dichiarazione e sale al 26% sul secondo. Dal terzo immobile, dal 2026, la gestione esce dal perimetro privato e ricade nell'attività d'impresa, quindi la logica cambia completamente. Su un incasso lordo di circa 25.500 euro, il 21% equivale a circa 5.355 euro di imposta sostitutiva, senza addizionali e senza imposta di registro. È conveniente soprattutto per chi ha redditi IRPEF medio-alti, ma va confrontata con i costi effettivi di gestione che la cedolare non consente di dedurre analiticamente.
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